Viaggiare da soli può essere un’esperienza affascinante ed avventurosa per qualunque motociclista. Viaggiare in solitaria, infatti, amplifica al massimo la nostra percezione del mondo e ci regala emozioni molto intense.

Si può seguire i propri ritmi e dimenticarsi del tempo che passa: mangiare quando si ha fame, guidare per 3-400 km ininterrottamente oppure fermarsi dopo soli 20 minuti per esplorare posti nuovi o ammirare un panorama davanti ad un panino o ad un caffè.

Si può scegliere di non percorrere autostrade ed esplorare strade alternative dimenticandosi della meta stabilita in partenza; questa tecnica può essere per alcuni un po’ destabilizzante ma per altri potrebbe nascondere delle scoperte inaspettate e regalare un viaggio indimenticabile.

Vediamo alcuni semplici consigli per godersi un’esperienza di viaggio in solitudine in sicurezza.

In viaggio conta più la sicurezza che l'avventura

In caso di soste lungo la strada è bene scegliere sempre dei posti dove essere ben visibili dagli altri veicoli. Se la vostra moto ha le 4 frecce, usatele e se vi fermate in salita o in discesa non scordate di lasciare ingranata la marcia, dopo aver spento il motore, non si sa mai… 🙂

Se viaggiate di notte, assicuratevi di essere sempre ben visibili. Oltre a controllare le luci della vostro moto indossate capi dotati di catarifrangenti o qualcosa di molto colorato e quindi visibile anche al buio.

Attrezzati di navigatore sulla moto o sul telefonino

Prima di partire assicurati che il GPS del tuo telefonino funzioni bene o procurati un navigatore satellitare. Anche se viaggi in libertà e con spirito libero, può capitare di perdersi o di voler raggiungere con urgenza un distributore o un punto di assistenza.

Un ulteriore consiglio per vivere al meglio l’esperienza potrebbe essere quello di dotarsi di una cartina geografica cartacea dove indicare ogni sera l’itinerario percorso. Non sostituirà il navigatore ma sarà un piacevole ricordo di quella avventura.

Conosci te stesso e i tuoi limiti

Per poter gestire la solitudine devi conoscere te stesso, la moto e i vostri limiti (di entrambi!).

Non forzare il tuo fisico e non forzare la tua moto. Se senti il bisogno di riposare, fermati e bevi spesso acqua (soprattutto d’estate a 40° gradi sotto il sole!). Se senti la tua moto in difficoltà rallenta e se è il caso chiedi assistenza e un check al motore, specialmente prima di tappe lunghe.

Controlla l'abbigliamento

Lungo il viaggio il tempo può cambiare velocemente ed è bene non farsi trovare mai impreparati. Quindi oltre a giacca da moto, pantaloni, guanti e stivali, è indispensabile avere sempre una tuta antipioggia a seguito.

Cosa portarsi dietro

Viaggiare da soli significa anche essere attrezzati per ogni evenienza o imprevisto. Ecco un breve elenco di oggetti utili:

  • kit riparazione forature / bomboletta tipo “fast”;
  • lampadine di ricambio e fusibili;
  • minibomboletta di grasso catena ;
  • attrezzi di base;
  • torcetta portatile con batterie cariche;
  • cavo frizione di rispetto (chiaramente inutile per chi ha la frizione idraulica);
  • un paio di guanti in lattice monouso di buon spessore;
  • carta e penna;
  • tuta antipioggia (completa o due pezzi) seria;
  • salviette umide o equivalente (per igiene e pulizia visiera);
  • abbigliamento di ricambio e/o più pesante in caso di basse temperature;
  • doppione chiavi della moto;
  • giubbino di emergenza (giallo fluo con riflettenti) tipo auto;
  • kit base di primo soccorso.

Tieni il cellulare addosso

Un consiglio utile per la tua sicurezza è di tenere il telefono addosso (se non è utilizzato come navigatore). Questo perché in caso di caduta si potrebbe avere difficoltà a muoversi per raggiungere la propria moto se il telefono è in un bagaglio o attaccato alla moto stessa.

Il viaggio conta più la sicurezza che l'avventura

Rispetta sempre il codice della strada, anche se ti sembra assurdo, cerca di guidare calcolando ogni rischio e ricordati che la strada non è una pista.

Evita comportamenti pericolosi per te e per gli altri utenti della strada. Cerca di guidare la moto il più concentrato possibile e asseconda i tuoi bisogni: fame, sete, sonno, …

Anche se viaggi in solitaria ricorda che non sei mai solo

Chi viaggia in solitaria non è solo, perché ci sono tanti altri viaggiatori solitari in giro per il mondo con cui condividere racconti e brevi tratti di viaggio.

Inoltre se viaggi in solitaria riuscirai ad avere maggiore contatto con le persone del posto.